
Poichè la professione di Naturopata non è regolamentata dalla legge, è assolutamente evidente che non esistono neppure titoli di qualsiasi tipo i quali forniscano una sorta di qualifica, validità legale, abilitazione alla pratica professionale.
Nei nostri oltre quarant'anni di seria attività di formazione ne abbiamo viste di tutti i colori:
- iscrizioni e tessere di sindacati, di associazioni di categoria professionale, di Federazioni: spesso spacciate come titoli necessari per permettere di svolgere legalmente l'attività di naturopati, ma il cui valore reale e la cui validità legale è pari a zero.
- "Patentini" o "riconoscimenti" del C.O.N.I.: il Comitato Olimpico Nazionale Italiano non ha alcun potere o titolo per rilasciare attestati o ridicoli "patentini" in materie non regolamentate dalla legge come la naturopatia: quindi, i titoli da esso rilasciati o "riconosciuti" hanno un valore e una validità legale pari a zero.
- Scuole con certificazione a norma UNI: la norma UNI, nonostante il nome, di per sè ingannevole, non è una norma di legge. Oltretutto, essa certifica la conformità di una azienda a regole e procedure burocratiche, amministrative, contabili e di organizzazione interna che non hanno nulla a che fare con la formazione e la pratica della Naturopatia. Quindi, si tratta di una certificazione che, ai fini della sua validità come titolo di abilitazione professionale in Naturopatia, è pari a zero.
- Certificazioni internazionali: l'ultima moda tra le scuole di Naturopatia è quella di dichiarare i propri titoli come "validi internazionalmente". Tuttavia, nessuno chiarisce che non si tratta di validità legale, perchè non esiste alcun organismo o associazione o ente o organizzazione internazionale che possa rilasciare certificazioni in Naturopatia legalmente valide per l'Italia e in tutto il mondo ai fini dell'esercizio professionale.
La conclusione, quindi, è sempre la stessa: diffidate dei proclami di aziende che vivono pubblicizzandosi senza avere una storia, un retroterra e una dimensione culturale seria e solida: giudicate una scuola dai fatti, ossia dal suo impianto teorico e pratico, dalla solidità dei suoi metodi, dalla sua conformità alle regole e ai principi delle Linee Guida Europee, approvate, per l'Italia, dalla Federazione italiana Naturopati. Consultate i siti delle scuole e, al di là di tanti proclami pubblicitari, verificate su che cosa impostano lo studio dei loro sprovveduti allevi: qualche videolezione, qualche dispensa di poche centinaia di pagine? Nessun Piano di studi che dichiara ufficialmente quali siano i manuali di studio, ma tanti slogan e affermazioni roboanti?
Ma, specialmente, verificate se esse insegnano a praticare atti medici camuffati maldestramente da pratiche naturopatiche: se una scuola inserisce orgogliosamente il termine "medicina" nel suo nome, e insegna come curare disturbi e malattie con pratiche e rimedi naturali, significa che sta insegnando medicina, non naturopatia. Anche un bambino lo capisce.