E' con estremo sconforto che leggiamo quotidianamente le pubblicità, le affermazioni e le dichiarazioni di scuole, organizzazioni e di singoli sedicenti naturopati i quali continuano a violare la legge insegnando o praticando atti medici senza la necessaria abilitazione e, quel che è peggio, facendo apparire la loro pratica medica abusiva come pratica naturopatica. 

E' addirittura ridicolo che decine di scuole di Naturopatia si definiscano "Scuola o Istituto di medicina naturale (o popolare, o olistica o integrata, ma sempre medicina), insegnino a curare disturbi e malattie con farmaci "naturali" e poi neghino di insegnare o di praticare medicina, nascondendosi dietro l'alibi ridicolo e infantile secondo il quale le malattie che curano sono in realtà squilibri energetici.

Infatti, gli squilibri energetici non sono oggetto di cure che necessitano di un intervento tramite massaggi o rimedi naturali, ma di energia, come quella che viene trasmessa all'interno di una seduta di counseling, o di naturopatia olistica che sia rivolta alla promozione del bene.

Invitiamo, quindi, a valutare con attenzione il proprio operato, e a convalidare i propri titoli di studio in materia di naturopatia tramite la garanzia offerta dall'appartenenza a associazioni di categoria serie, che tutelino la naturopatia professionale distinguendola dalla medicina, e che siano riconosciuti dalla Federazione Italiana Naturopati.